Personaggi Famosi

  Giuseppina Cobelli
Giuseppina Cobelli, famosa cantante lirica nata a Maderno nel 1898. Nel 1925 iniziò una brillante carriera artistica, che la vide protagonista nei più noti teatri internazionali. Morì prematuramente a causa di un male inguaribile nel 1948.
 
  Osvaldo Cavandoli
Di origini Madernesi era Osvaldo Cavandoli (1920-2007), famoso disegnatore. E’ lui l’autore dell’originale personaggio che nasce e vive in un unico tratto bianco che diventò il protagonista de “La Linea” e del famoso spot pubblicitario della Lagostina.
 
  Giuseppe Zanardelli
Giuseppe Zanardelli, madernese di adozione, morto nella sua villa a Maderno nel 1903, fu più volte ministro nel Governo De Pretis e Presidente della Camera dei Deputati e del Consiglio. Scrisse il codice penale abolendo la pena di morte. 
 
  Andrea Celesti
Famoso pittore di origine veneziana, si trasferì a Toscolano nel 1688 a causa di problemi con la Repubblica di Venezia. Proprio qui iniziò un’intensa attività artistica che lo portò alla realizzazione di grandi opere per le Chiese di Toscolano, Salò e dintorni. Celesti fu conteso dalla nobiltà bresciana per la sua ricerca sugli effetti luministici che otteneva adattando ambientazioni buie squarciate da luci isolate.
 
  I Paganini
Paganino-Paganini, originario di un piccolo borgo bresciano, si trasferì a Toscolano nel 1519 dopo aver avviato un’attività tipografica editoriale a Venezia. Il figlio Alessandro diventa un rinomato tipografo per le sue qualità di incisore. La sua impresa più bizzarra fu la stampa del Corano in arabo che segnò anche la fine della sua carriera.
 
  Don Giuseppe Avanzini
Don Giuseppe Avanzini, sacerdote, matematico illustre e specialista nella scienza idraulica nato a Gaino nel 1753, morto a Padova nel 1827. Una lapide lo ricorda all’interno della chiesa parrocchiale di Toscolano. 
 
  I Gonzaga
Già nel 1490 Isabella d’Este, moglie di Francesco Gonzaga di Mantova, soggiornava a Toscolano. Il duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga nel 1606 decise di costruire a Maderno un palazzo per la villeggiatura (Palazzo Gonzaga). Nel 1659 uno degli ultimi successori acquistò all’asta il Serraglio, una vasta area verde con l’annessa palazzina che fu collegata a palazzo Gonzaga da una galleria sotterranea che permetteva ai duchi e ai loro ospiti di raggiungere il Serraglio e di tenere lì le loro feste private.
 
  Bartolomeo Bortolazzi
Nato a Toscolano il 3 marzo del 1772, dimostrò fin da giovanetto una forte passione per la musica tanto da diventare in brevissimo tempo un ottimo suonatore di mandolino, stimato e ammirato. Le sue composizioni testimoniano uno stile elegante e scorrevole, in cui è posta in risalto la melodia, mentre l’armonia è semplice e scolastica. Le sue composizioni hanno però un grande significato storico, perché ci informano sul modo di suonare il mandolino nei primi anni del XIX secolo.